Premio “Augusta Gori”

Premio di Drammaturgia contemporanea “Augusta Gori” – Infanzia e Adolescenza

Un progetto di Marco Zannoni

La Fondazione Carlo Marchi istituisce il Premio di Drammaturgia Augusta Gori – Infanzia e Adolescenza, dedicato alla memoria di Augusta Gori, scomparsa nel marzo 2025.

Il Bando del Premio di Drammaturgia Augusta Gori dell’anno 2026/27 riguarda l’Adolescenza.

Finalità del Premio

Il Premio intende sostenere testi teatrali capaci di affrontar temi legati alla prevenzione del disagio sociale, tra cui:

  • solitudine
  • bullismo e cyberbullismo
  • discriminazione
  • identità di genere
  • disagio familiare

Giuria

I testi saranno valutati da una Giuria il cui giudizio è insindacabile, composta da:

  • Leo Muscato, drammaturgo e regista
  • Luca Milani, direttore del C. Ri.d.e.e. – Università Cattolica di Milano
  • Mario Sala, autore e attore
  • Marco Zannoni, attore e drammaturgo

Premio e produzione

All’autore o autrice vincitore/trice sarà assegnato un premio in denaro di € 5.000 lordi.
Il testo selezionato sarà allestito e messo in scena nell’anno scolastico 2026/27 da una classe o laboratorio teatrale, fino a un massimo di tre scuole secondarie di primo grado, in collaborazione con la Fondazione Carlo Marchi.

I testi non selezionati non saranno utilizzati né rappresentati.

Requisiti delle opere

  • Testi in lingua italiana
  • Inedite e mai rappresentate
  • Invio in formato PDF

Partecipazione

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età o nazionalità.
È richiesta la seguente documentazione:

  • opera teatrale
  • breve sinossi
  • scheda anagrafica
  • curriculum vitae
  • lettera liberatoria

Modalità di invio

Le opere possono essere inviate:

  • via email PEC: fondazionemarchi@pec.fol.it
  • via email: info@fondazionemarchi.org
  • oppure tramite raccomandata a:
    Fondazione Carlo Marchi
    Piazza Savonarola 17
    50132 Firenze

Per l’invio cartaceo fa fede il timbro postale.

Termini e scadenze

Il termine ultimo per l’invio delle opere è fissato al 31 maggio 2026.
Le domande pervenute oltre la scadenza o incomplete saranno ritenute nulle.