Premio “Augusta Gori”

Premio di Drammaturgia contemporanea Augusta Gori – Infanzia e Adolescenza

Un progetto di Marco Zannoni

La Fondazione Carlo Marchi ha istituito a gennaio 2026 il Premio di Drammaturgia Augusta Gori – Infanzia e Adolescenza, dedicato alla memoria di Augusta Gori, scomparsa nel marzo 2025.

 

Il Bando del Premio di Drammaturgia Augusta Gori dell’anno 2026/27 riguarda l’Adolescenza ed è stato rivolto a autori capaci di affrontare temi legati alla prevenzione del disagio sociale (tra cui solitudine, bullismo e cyberbullismo, discriminazione, identità di genere, disagio familiare).

 

Il Bando rivolto ai drammaturghi si è chiuso il 31 maggio 2026.

 

Tra le 120 opere ricevute, la Giuria del Premio Augusta Gori – composta da Marco Zannoni, Leo Muscato, Mario Sala e Luca Milani – ha scelto il testo di Giulia Cavallini dal titolo “OFFLINE/un’ora senza filtri” quale migliore opera drammaturgica.

NOTA DELL’AUTRICE

In una società ossessionata dall’efficienza algoritmica, la vulnerabilità è l’unica vera forma di resistenza. Il sistema “Aurora” è progettato per ottimizzare ogni processo, ma si rivela incapace di gestire l’irrazionalità del dolore, della paura e del contatto umano.
Il testo è concepito per sette personaggi (Maya, Yassin, Alex, Sara, Giorgia, Lorenzo e Luce), oltre alla voce fuori campo dell’intelligenza artificiale. È tuttavia possibile adattarne la distribuzione dei ruoli in base alle esigenze della classe, ampliando o riducendo il numero dei personaggi.
Nel testo sono presenti espressioni di “slang giovanile”, anche in forma di neologismi, che potranno essere liberamente rielaborate o create dagli stessi partecipanti al laboratorio teatrale al fine di favorire un’interpretazione più personale, creativa e aderente alla sensibilità contemporanea. Tali espressioni sono indicate tramite asterischi.
La scena si presta ad essere adattata a seconda della possibilità di spazi e risorse della scuola ospitante.
Contrasto estetico: La messa in scena evolve da una recitazione dominata da rigore e luci fredde (l’IA) a una dimensione calda, imperfetta e spontanea (i personaggi). L’errore come sovversione: I momenti di fragilità: l’attacco epilettico, l’insicurezza, i monologhi-verità, diventano “anomalie” che inceppano i protocolli di controllo.
Il cerchio umano è la vera rivolta al sistema, la scelta di svelare il proprio “io” non filtrato. Accettando di essere fallibili e “non correggibili”, i protagonisti sottraggono la propria identità alla logica del prodotto e della performance, trasformando la vulnerabilità in una dichiarazione di libertà radicale.
In “OFFLINE”, essere fragili è l’unico modo per smettere di essere “dati” e tornare a essere umani.

Con il patrocinio della Regione Toscana

 

Bando Scuole secondarie di primo grado

 

Premio Augusta Gori
“Il teatro come educazione alla vita”

Il testo vincitore sarà messo in scena da un massimo di n. 3 scuole secondarie di primo grado della regione Toscana e avrà come protagonisti alunni e alunne.
Le scuole saranno selezionate attraverso il seguente Bando:

Lo spettacolo dovrà essere messo in scena negli spazi delle scuole nella primavera del 2027.

 

I proponenti, condividendo le finalità del Premio Augusta Gori, se vorranno avranno la possibilità di allestire lo spettacolo supportati dal presidente della giuria, Marco Zannoni, che si renderà disponibile ad affiancare l’insegnante/gli insegnanti nel percorso di costruzione scenica e drammaturgica.

 

Condizioni di accesso 
Le richieste delle scuole che intendono partecipare all’iniziativa dovranno essere presentate alla Fondazione Carlo Marchi tramite posta certificata da indirizzare a fondazionemarchi@pec.fol.it entro e non oltre il 31 ottobre 2026.
In alternativa, la richiesta può essere inviata tramite raccomandata indirizzata a Fondazione Carlo Marchi, Piazza Savonarola 17, 50132 Firenze.
Per l’invio cartaceo tramite raccomandata fa fede il timbro postale.
In questo caso il progetto va anche inoltrato alla mail info@fondazionemarchi.org