L’Asilo che non c’è”: al via le nuove edizioni del progetto a sostegno di madri e bambini vittime di violenza

Dal 2010 l’Associazione Artemisia porta avanti a Firenze “L’Asilo che non c’è”, uno spazio ludico-educativo dedicato ai bambini e alle loro madri che hanno vissuto esperienze di violenza. Per il biennio 2024-2026 il progetto giunge alla XV e XVI edizione, con il sostegno della Fondazione Carlo Marchi, confermandosi un punto di riferimento fondamentale per la città.

L’iniziativa nasce per offrire ai minori un ambiente protetto, fatto di gioco, laboratori creativi, sostegno scolastico e attività educative, mentre alle madri garantisce la possibilità di ricostruire la propria autonomia lavorativa e sociale. Nel tempo il servizio è cresciuto, arrivando ad aprire oltre 300 giorni l’anno e coinvolgendo centinaia di donne e bambini.

Le nuove edizioni prevedono un ampliamento delle attività: laboratori espressivi e artistici, percorsi di educazione affettiva, sostegno psicologico per le madri e iniziative di socializzazione sul territorio. Obiettivo principale resta quello di accompagnare i nuclei familiari verso una nuova quotidianità serena, lontana dalla violenza.

Un impegno concreto che, grazie alla collaborazione tra Fondazione Carlo Marchi e Associazione Artemisia, contribuisce a costruire una comunità più accogliente e solidale.